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Posts Tagged ‘tortura’

carlo giuliani 

l’articolo 5 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani recita:

Il divieto di tortura è assoluto.

“Nessuno dovrà essere sottoposto a tortura o trattamenti o punizioni crudeli, inumani e degradanti”

 Simili assunti sono presenti in molti altri testi sui diritti umani.

Nessun governo può usare lo stato di guerra, o la minaccia di guerra o l’instabilità politica interna o qualsiasi altra emergenza pubblica per giustificare la tortura.

In base alla Convenzione di Ginevra, la tortura è illegale nell’ambito di tutti i conflitti, siano essi esterni o interni. La tortura e i maltrattamenti sono inoltre illegali nella pressoché totalità dei paesi, sebbene in alcuni casi le leggi applicate siano ampiamente inadeguate.

Una forma di tortura permessa dalle legge di alcuni paesi sono le punizioni corporali giudiziarie. Secondo le ricerche di Amnesty International, pene corporali sono contemplate dalle leggi di almeno 31 paesi.

Il 26 giugno 1987, è entrata in vigore la Convenzione delle Nazioni Unite contro la tortura, che ha reso inderogabile il divieto di ricorrere alla tortura. La Convenzione, però, è stato firmata soltanto da 132 dei 193 paesi membri dell’ONU

da l’almanacco di dicembre:

“Il segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon ha dato avvio alle celebrazioni per i 60 anni dalla firma della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, avvenuta il 10 dicembre del 1948.”

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Il Granducato di Toscana, in data 30 novembre 1786, sotto il regno di Pietro Leopoldo Asburgo Lorena, fu il primo Paese civile al mondo ad aver abolito la tortura e la pena capitale.

La situazione in italia:

La Costituzione italiana, entrata in vigore l’1 gennaio 1948, abolì definitivamente la pena di morte per tutti i reati comuni e militari commessi in tempo di pace.

La pena di morte rimase nel codice penale militare di guerra fino alla promulgazione della legge 589/94 del 13 ottobre 1994, che l’abolì sostituendola con la massima pena prevista dal codice penale, che è attualmente l’ergastolo.

Nel 2007 fu approvata una legge costituzionale che modificò l’art. 27 della Costituzione. Con tale riforma fu introdotto il divieto assoluto di utilizzare la pena di morte nell’ordinamento penale italiano. L’ultima esecuzione in italia risale al 1947.

La pena di morte nel mondo:
Azzurro: Abolita per tutti i crimini

Verde: Riservata a circostanze eccezionali (come crimini commessi in tempo di guerra)

Arancione: Non utilizzata

Rosso: Utilizzata come forma di punizione legale

Curiosità: la normativa sui trapianti (legge n°91 del 1999) vieta l’importazione di organi o tessuti da Stati in cui la legislazione consente la vendita e il prelievo da cittadini condannati a morte.

Lo scorso 15 novembre la terza commissione dell’Assemblea Generale dell’Onu ha approvato la risoluzione sulla moratoria dell’esecuzione della pena di morte con 99 voti a favore, hanno votato contro 52 paesi, gli astenuti sono stati 33

a milano il 30 dicembre Palazzo Isimbardi  illuminato contro la pena di morte

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