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Posts Tagged ‘Tibet’

Con il termine capodanno lunare si indica generalmente l’inizio dell’anno presso tutti i popoli che computano il tempo in base ad un calendario lunare o lunisolare. Il termine indica il primo giorno dell’anno in cui in asia si festeggia:

Le festività per il nuovo anno hanno luogo in un lasso di tempo di due settimane consecutive; la festa vera e propria inizia dalla sera della vigilia, in cui si consuma un banchetto in famiglia, e termina la sera del quindicesimo giorno con la festa delle lanterne.

capodanno vietnamita

Fra gli usi vi sono quello di preparare piatti speciali e di pulire la casa, visitare i parenti e i templi. Ai bambini è riservata un’attenzione particolare, vengono loro consegnati da amici e parenti dei soldi contenuti in buste rosse chiamate lì sì.

Altre usanze sono i fuochi d’artificio, danze del drago e del leone per scacciare gli spiriti cattivi e portare fortuna nel nuovo anno.

Gli antichi coreani consideravano sacre le notti di luna piena e nella prima notte di luna piena dell’anno lunare pregavano ed esprimevano auguri di buona salute, di benessere e di un ricco raccolto. Di notte gli abitanti dei villaggi andavano sulle colline e davano fuoco a un lungo stoppaccio di cotone e lo facevano roteare intorno a lungo prima di dar fuoco ai campi. Questa operazione, chiamata chwibullohi (쥐불놓이), veniva effettuata per liberare i campi dagli insetti dannosi e dai cattivi spiriti. Poi gli abitanti del villaggio si riunivano sotto la luna piena per esprimere i loro desideri.

Il festival della luna bianca mongolo è, dopo il Naadam di luglio, la festa più importante del paese. Tradizionalmente, le famiglie si riuniscono in casa del parente più anziano  per la cerimonia dei saluti e si scambiano regali. Durante la festa i Mongoli indossano il tradizionale khadag.

 

A capodanno i giapponesi hanno l’usanza di dare dei soldi ai bambini. Questa usanza è chiamata otoshidama (お年玉).

Nel celebrare il nuovo anno particolare attenzione è dedicata alla prima alba dell’anno e alla prima azione che si compie subito dopo. Hatsuhinode (初日の出)

Secondo la tradizione Shintoista, invece, ci si reca al tempio secondo la tradizione chiamata Hatsumōde (初詣)

Il capodanno Tibetano si svolge a Bodnat, Kathmandu, Nepal e riunisce folle di pellegrini scesi dall’Himalaya o arrivati dal Nepal più meridionale, per assistere alle danze, alle purificazioni, ai riti lamaisti che annunciano il Losar, l’anno (LO) nuovo (SAR).

  • Capodanno Bhutanese

In occasione del capodanno i bhutanesi fanno ritorno a casa, ovunque si trovino. Lavano i loro abiti, fanno un bagno e si preparano ai festeggiamenti. La tradizione vuole che in ogni famiglia vengano realizzate con la pasta di pane due figure, una di uomo e una di donna, entrambe seduti su un toro a rappresentare il bene e il male. Ad ogni membro della famiglia viene poi dato un pezzo delle figure da strofinare sul corpo per scacciare i demoni. Al termine della cerimonia i pezzi di pasta usati vengono portati fuori dalla porta di casa, i demoni sono definitivamente scacciati. A quel punto la famiglia festeggerà con un banchetto.

Dunque oltre 3 miliardi di persone festeggiano l’ingresso nel nuovo anno in questo periodo

CURIOSITA’:

secondo China Mobile e China Unicom, i due principali operatori mobili, I cinesi hanno festeggiato il loro Capodanno lunare inviando 14 miliardi di sms di auguri dai loro cellulari durante la settimana di feste. (fonte Xinua News)

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Il 24 novembre 1999 l’associazione americana delle Donne Sioniste (Hadassah Women’s Zionist Organisation) consegna il “Life Achievement Award” al Dalai Lama Tenzin Gyatso.

E’ il 12° riconoscimento pubblico, il 7° dopo il Nobel per la Pace attribuitogli il 10 dicembre di 10 anni prima, che Tenzin Gyatso ritira con la stessa partecipazione e riconoscenza in quanto, a suo dire, ugualmente utile alla causa della liberazione del Tibet.

L’intervista che segue è stata realizzata nell’estate del 2001 durante una visita del leader spirituale e politico del popolo tibetano in Trentino, su invito della Provincia autonoma di Trento.

Il 12-14 dicembre prossimo, il Dalai Lama parteciperà a Roma all’ottavo Summit dei Premi Nobel per la Pace.

I cinesi sono sempre più arrabbiati 

Torino sfida Pechino e gli assegna la cittadinaza onoraria

165 deputati sottoscrivono un appello affinchè sia invitato ad intervenire alla camera

Il Presidente del consiglio invece è molto più cauto

C’è anche chi esprime serie perplessità sul suo operato.

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